Pubblicazioni Locali Stampa
Sabato 13 Luglio 2019 16:02

La Classe degli Altri di Michela Fregona (Apogeo editore)

Teresa ha un rossetto ciclamino e viene dalla Sicilia. Miscél dal Brasile, e i turni la uccidono. Vito vuole una rosticceria solo sua. Matteo ha 16 anni, Aicha 19. Anita è sempre assente e sogna un nuovo figlio. Goran ha un ergastolo da scontare. Niko non diventerà maggiorenne. Leutrim ha lasciato il Kosovo ai autostop, Lulavera attraversando un fiume. Mattia parla solo dialetto. Caterina perderà il sorriso. Per alcuni la scuola è un approdo, per altri una necessità; c'è chi ci arriva per caso, chi portato di peso dalle famiglie; chi per desiderio. Questa è la storia di un anno - da marzo a dicembre, con un'estate in mezzo. Una storia di resistenza quotidiana nelle aule del Centro Territoriale Permanente per l'educazione degli adulti: l'ultima delle istituzioni scolastiche nate in Italia. La classe è ancora il laboratorio dell'umanità possibile, un terreno di avverabile riscatto. Non è il diploma. E' la strada per conquistarlo che diventa, insieme, l'esperienza di sapere essere altro: da sé, dal proprio passato, dalle proprie ferite. La classe degli altri è un libro che prende posizione; è un libro per prendere posizione. Ognuna la sua. Io, la mia, l'ho presa scegliendo di raccontare.

 

Passerotti Senza Nido di Luigi Tatto (Edizioni DBS)

Berto, Carlo, Giulio, Giuseppe e Vilma sono cinque fratellini molto affiatati tra loro. "Anche quando siamo divisi l'uno dall'altro, la nostra famiglia rimane sempre unita" - scrive Giuseppe in un tema scolastico. I cinque ragazzi trascorrono ore spensierate giocando insieme nella natura. Sono buoni di fondo, solo a volte un pò dispettosi, come tutti i ragazzi. Tutto sembra andare bene, anche se la loro famiglia non ha molti mezzi. A un certo punto però, i loro giochi spensierati verranno interrotti. La vita li metterà a dura prova. Gli ostacoli da superare saranno numerosi. La povertà, la perdita delle figure più care. Con coraggio, pazienza e buona volontà, restando uniti, i cinque fratellini supereranno tutte le prove, ritrovandosi più forti e più saggi, scoprendo anche il grande valore della solidarietà.

 

Barbarina e i nove colombi  di Flavio Faoro con le illustrazioni di Marta Farina (Kellermann)

cosa sarebbe accaduto alla povera Barbarina, partita salutando il padre con una mano, mentre con l'altra si afferrava stretta alle piume del colombo?

 

La Sentinella delle Dolomiti di Carlo Budel (ediciclo editore)

La mia vita sulla Marmolada a 3343 metri d'altitudine.

Raggiungere il punto più alto della Marmolada, la Regina delle Dolomiti, ti dà una scarica di adrenalina. Viverci, in solitudine, per cento giorni di seguito, è un'esperienza che ti cambia la vita. A 42 anni Carlo Budel decide di lasciare un lavoro sicuro, a tempo indeterminato. Non sopporta più la routine quotidiana, nè il pensiero che i giorni della settimana saranno uno uguale all'altro, senza sorprese senza emozioni. Sulle montagne Carlo trova la sua strada. Scopre per caso che stanno cercando un gestore per la Capanna Punta Penìa, il rifugio più alto delle Dolomiti. Sente che è quello il suo destino: diventare il custode della Marmolada. Tutto, a 3343 metri d'altezza, acquista un sapore estremo, dall'esplosione di colore dell'alba, alla terribile forza dei temporali e del vento. Stando sospesi tra terra e cielo, in certi momenti sembra di toccare con mano il confine tra la vita e la morte.

 

Feltre. Visitata e Raccontata di Francesco Jori (ed. Biblioteca dell'immagine)

Qui l'uomo è di casa da sempre. La Val Rosna ha restituito le tracce di un uomo vissuto 14mila anni fa: segno che il Feltrino è stato fin dalle epoche più remote territorio di transito tra mondi diversi, quindi anche luogo di incontro di culture e di commerci. Una vocazione potenziata soprattutto ai tempi della convivenza tra due autentiche superpotenze come la Serenissima e gli Asburgo. Feltre è al centro ed è il centro di questa straordinaria realtà: l'unica, tra le città venete non capoluogo di provincia, a non poter venire classificata rigidamente in un'area specifica, a dispetto del suo inserimento amministrativo nel Bellunese. Venezia ha lasciato un segno profondo, ma ha anche rispettato la sua straordinaria vocazione di autonomia, dando vita a una lunga e prestigiosa stagione di cui si conservano ancor oggi le tracce in quella che si può a buon diritto definire una "urbs picta". Feltre visitata e raccontata ripercorre le tappe salienti della ricca storia di Feltre e del Feltrino, centro di un'economia fiorente e di una cultura di altissimo livello.